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Emanuele
#alpinismo
#scalata
#bivacco
#altamontagna
Dal 21 al 22 settembre 2025 🔒
🇮🇹 Lombardia, Italia
APRI IN APP
Min 26 anni 🎂 Max 36 anni
4 posti disponibili
Cosa faremo?
L'attività in programma non è per escursionisti occasionali, cerco persone motivate che abbiano almeno un po' d'esperienza con l'ambiente montano ad alta quota. Approfitto della descrizione per dire che sarebbe fantastico creare un gruppo orientato su attività sempre più complesse e tecniche.
Il primo giorno si partirà dalla diga di Alpe Gera in direzione del ghiacciaio di Fellaria occidentale per poi arrivare al bivacco Pansera (q 3546 m) percorrendo una soddisfacente attraversata in conserva (l'itinerario su ghiaccio presenta crepacci, anche importanti).
Dopo la "notte" trascorsa in bivacco (si partirà prestissimo) ascendermo su Piz Palù (q 3899 m) e successivamente sul Pizzo Zupò (q 3995 m). Se dovessero esserci problematiche sulle tempistiche o comunque altri imprevisti salteremo Piz Palù per risparmiare tempo ed energie.
Dopo l'ascenzione sul Pizzo Zupò ci dirigeremo verso passo Marinelli e da lì ritorneremo al punto di partenza.
Nota: è fondamentale portare al seguito il minimo indispensabile, quindi non caricarsi di cose inutili; bisogna essere meticolosi sulla scelta di cosa portare da mangiare e come coprirsi la notte, considerato che il primo giorno saremo completamente autonomi, senza nessun punto di rifornimento. Gli unici rifugi che incontreremo saranno il Marco e Rosa (prima di Pizzo Zupò) e il Marinelli (dopo la discesa del Pizzo Zupò) il secondo giorno.
Requisiti dei partecipanti: per la riuscita dell'attività è fondamentale essere allenati, propensi alla fatica, conoscere le proprie capacità ed i propri limiti sotto stress e disagio; insomma essere consapevoli di sé stessi.
Materiali tecnici minimi partendo dalla testa:
caschetto, imbrago, piccozza, ramponi (almeno semiautomatici con scarponi idonei), una paio di cordini, una vite da ghiaccio e moschettoni vari. Nel dubbio anche un reverso potrebbe tornare utile.
Una corda da almeno 40m se siamo in quattro.
Altro: non specifico nulla su vestiti, tipo di sacco a pelo, acqua e cibo e materiali secondari perché sono scelte soggettive; comunque se ne parlerà nello specifico in fase organizzativa.
IMPORTANTE: L'UNIONE FA LA FORZA!! NON sono una guida, tantomeno un istruttore, quindi la responsabilità della nostra incolumità sarà collettiva.
È ben accetta l'esperienza maturata da ognuno per crescere tutti insieme.
Il primo giorno si partirà dalla diga di Alpe Gera in direzione del ghiacciaio di Fellaria occidentale per poi arrivare al bivacco Pansera (q 3546 m) percorrendo una soddisfacente attraversata in conserva (l'itinerario su ghiaccio presenta crepacci, anche importanti).
Dopo la "notte" trascorsa in bivacco (si partirà prestissimo) ascendermo su Piz Palù (q 3899 m) e successivamente sul Pizzo Zupò (q 3995 m). Se dovessero esserci problematiche sulle tempistiche o comunque altri imprevisti salteremo Piz Palù per risparmiare tempo ed energie.
Dopo l'ascenzione sul Pizzo Zupò ci dirigeremo verso passo Marinelli e da lì ritorneremo al punto di partenza.
Nota: è fondamentale portare al seguito il minimo indispensabile, quindi non caricarsi di cose inutili; bisogna essere meticolosi sulla scelta di cosa portare da mangiare e come coprirsi la notte, considerato che il primo giorno saremo completamente autonomi, senza nessun punto di rifornimento. Gli unici rifugi che incontreremo saranno il Marco e Rosa (prima di Pizzo Zupò) e il Marinelli (dopo la discesa del Pizzo Zupò) il secondo giorno.
Requisiti dei partecipanti: per la riuscita dell'attività è fondamentale essere allenati, propensi alla fatica, conoscere le proprie capacità ed i propri limiti sotto stress e disagio; insomma essere consapevoli di sé stessi.
Materiali tecnici minimi partendo dalla testa:
caschetto, imbrago, piccozza, ramponi (almeno semiautomatici con scarponi idonei), una paio di cordini, una vite da ghiaccio e moschettoni vari. Nel dubbio anche un reverso potrebbe tornare utile.
Una corda da almeno 40m se siamo in quattro.
Altro: non specifico nulla su vestiti, tipo di sacco a pelo, acqua e cibo e materiali secondari perché sono scelte soggettive; comunque se ne parlerà nello specifico in fase organizzativa.
IMPORTANTE: L'UNIONE FA LA FORZA!! NON sono una guida, tantomeno un istruttore, quindi la responsabilità della nostra incolumità sarà collettiva.
È ben accetta l'esperienza maturata da ognuno per crescere tutti insieme.
Dove andremo?
Ghiacciaio di Fellaria Est, Via Fellaria, Lanzada, SO, Italia
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