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Min 18 anni 🎂 Max 50 anni
2 posti disponibili
Cosa faremo?
Creste sul Lago d’Iseo: Anello del Giogo tra Punta Almana e Punta dell’Orto”
Sabato 14 marzo 2026 – Ritrovo ore 8:45
📍 Parcheggio, Via S. Maria del Giogo 19, Polaveno (BS)https://maps.app.goo.gl/RmxQRoWNmBSWC3oC
📏 23 km | ⛰️ 1400 m D+ | giro ad anello (lungo e fisico)
Partiremo sotto il Santuario di Santa Maria del Giogo e, scaldando le gambe tra bosco e crinali, passeremo per i Colmi, poi di nuovo al Santuario (terrazza naturale sul Sebino 🌊). Da lì si cambia ritmo: si prende la dorsale verso Monte Rodondone e si arriva alla Croce di Pezzolo, un valico “di passaggio” con aria di spartiacque.
Il tratto clou arriva dopo: la salita a Punta Almana è quella che fa battere il cuore — non tanto per la quota, quanto per la cresta sempre più panoramica e qualche passaggio più “alpino” (serve passo sicuro). In cima, la ricompensa è totale: Lago d’Iseo e Montisola lì sotto 😍, e poi lo sguardo che corre alle Orobie e, nelle giornate limpide, anche verso cime lontane come il Monte Rosa ✨.
Dopo la vetta si scende verso Forcella di Sale e si rientra più “morbidi” tra sentieri e strade agro-silvo-pastorali passando per Noase e in zona Osteria Pastina (punto perfetto per rifiatare 🥾🙂). Poi, con il sentiero CAI 290, ci andiamo a prendere anche Punta dell’Orto: l’ultimo “regalo” di giornata, breve ma con le gambe già piene.
Difficoltà dei tratti (chiaro e pratico)
Salita iniziale + Colmi → Santuario: lunga e costante (fatica “da dislivello”), terreno generalmente comodo. 🟠
Santuario → Rodondone → Croce di Pezzolo: crinale e saliscendi che consumano energie (attenzione a non “spararsi” subito). 🟠
Croce di Pezzolo → Punta Almana: tratto più impegnativo: ripido, più “aereo” in cresta e con qualche passaggio roccioso/di canalino; livello EE per la vetta (passo sicuro, zero distrazioni). 🔴
Discesa verso Forcella di Sale → Noase/Pastina: lunga, a tratti può essere scivolosa (foglie/fondo smosso): qui aiutano molto i bastoncini. 🟠
CAI 290 → Punta dell’Orto → rientro: tecnicamente facile, ma è il tratto in cui pesa la distanza: “strappo” finale con vista 🥵➡️🤩. 🟠
Nota stagione: a metà marzo possono esserci fango o residui di neve/ghiaccio nelle zone in ombra: scarponi buoni obbligatori, e valutiamo sul posto eventuali micro-ramponcini
Sabato 14 marzo 2026 – Ritrovo ore 8:45
📍 Parcheggio, Via S. Maria del Giogo 19, Polaveno (BS)https://maps.app.goo.gl/RmxQRoWNmBSWC3oC
📏 23 km | ⛰️ 1400 m D+ | giro ad anello (lungo e fisico)
Partiremo sotto il Santuario di Santa Maria del Giogo e, scaldando le gambe tra bosco e crinali, passeremo per i Colmi, poi di nuovo al Santuario (terrazza naturale sul Sebino 🌊). Da lì si cambia ritmo: si prende la dorsale verso Monte Rodondone e si arriva alla Croce di Pezzolo, un valico “di passaggio” con aria di spartiacque.
Il tratto clou arriva dopo: la salita a Punta Almana è quella che fa battere il cuore — non tanto per la quota, quanto per la cresta sempre più panoramica e qualche passaggio più “alpino” (serve passo sicuro). In cima, la ricompensa è totale: Lago d’Iseo e Montisola lì sotto 😍, e poi lo sguardo che corre alle Orobie e, nelle giornate limpide, anche verso cime lontane come il Monte Rosa ✨.
Dopo la vetta si scende verso Forcella di Sale e si rientra più “morbidi” tra sentieri e strade agro-silvo-pastorali passando per Noase e in zona Osteria Pastina (punto perfetto per rifiatare 🥾🙂). Poi, con il sentiero CAI 290, ci andiamo a prendere anche Punta dell’Orto: l’ultimo “regalo” di giornata, breve ma con le gambe già piene.
Difficoltà dei tratti (chiaro e pratico)
Salita iniziale + Colmi → Santuario: lunga e costante (fatica “da dislivello”), terreno generalmente comodo. 🟠
Santuario → Rodondone → Croce di Pezzolo: crinale e saliscendi che consumano energie (attenzione a non “spararsi” subito). 🟠
Croce di Pezzolo → Punta Almana: tratto più impegnativo: ripido, più “aereo” in cresta e con qualche passaggio roccioso/di canalino; livello EE per la vetta (passo sicuro, zero distrazioni). 🔴
Discesa verso Forcella di Sale → Noase/Pastina: lunga, a tratti può essere scivolosa (foglie/fondo smosso): qui aiutano molto i bastoncini. 🟠
CAI 290 → Punta dell’Orto → rientro: tecnicamente facile, ma è il tratto in cui pesa la distanza: “strappo” finale con vista 🥵➡️🤩. 🟠
Nota stagione: a metà marzo possono esserci fango o residui di neve/ghiaccio nelle zone in ombra: scarponi buoni obbligatori, e valutiamo sul posto eventuali micro-ramponcini
Dove andremo?
Polaveno, BS, Italia
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