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Min 25 anni 🎂 Max 45 anni
14 posti disponibili
Cosa faremo?
!!!!! IMPORTANTE LEGGERE BENE !!!!!
Non iscriverti se non hai intenzione di versare la CAPARRA entro il 21 FEBBRAIO altrimenti occuperai un posto inutilmente. (info e pagamenti tramite gruppo WhatsAPP nella chat)
L’invio della richiesta di partecipazione tramite l’app comporta per l’utente un’implicita dichiarazione di presa visione integrale e completa accettazione di tutte le condizioni ed informazioni elencate nel regolamento di cui al seguente link:
https://docs.google.com/document/d/1ANm9bKqJjlgDDwgBhljqa8gNW-3QlsWscbFuzeVNO0E/edit?usp=drivesdk
Giorno 1: La Porta del Catinaccio (Ferrata Santner)
Partiamo da Carezza. Risaliremo verso il Rifugio Roda di Vael (2283 m), camminando ai piedi della maestosa parete della Roda e della Ponta de Majaré. Superati i massicci de I Mugoni e Le Cigolade, attaccheremo la Via Ferrata Santner: un percorso aereo che ci porterà al leggendario Passo Santner. Concluderemo la giornata al Rifugio Re Alberto I, incastonato tra le pareti, per una cena e un pernotto indimenticabili sotto le Torri del Vajolet.
Distanza: 12 km
Dislivello: +1600 m D+
Giorno 2: La Vetta e l'Infinita Discesa
Dopo colazione punteremo alla Vetta del Catinaccio (Rosengarten Spitze, 2981 m) tramite la sua via ferrata dedicata. Dalla cima, il panorama a 360° sulle Dolomiti è indescrivibile. Inizieremo poi una lunga traversata verso il Sas de Dona (2796 m) e la zona dell'Antermoia, scendendo infine verso Campitello di Fassa attraverso i pascoli di Fossél.
Distanza: 16 km
Dislivello: +800 m D+
Logistica rientro: Da Campitello prenderemo il bus per Vigo di Fassa e poi il cambio per Carezza (circa 40 min totali) per recuperare le auto.
DETTAGLI TECNICI
Difficoltà : EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura). Richiesto passo sicuro, assenza di vertigini e ottima forma fisica, passaggi esposti e impegnativi.
Impegno: Molto alto. Il primo giorno è intenso per il dislivello, il secondo per la lunghezza e i tratti tecnici.
COSTI E PRENOTAZIONI
Prezzo Totale: 88 €
Caparra: 50 € (da versare entro vedi in alto)
Regole Caparra: Per le modalità di rimborso e le regole del rifugio, consultare il sito ufficiale del Rifugio Re Alberto I.
EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO
Kit Ferrata: Set completo omologato (imbrago, dissipatore, casco e guanti da roccia).
Calzature: Scarponi da alta montagna (fondamentali).
Zaino: Abbigliamento a strati per i 3000m, guscio antivento/antipioggia.
Rifugio: Sacco lenzuolo e ciabatte (obbligatori, non siamo in hotel).
Sostentamento: Acqua abbondante (non ci sono punti di rifornimento in quota) e pranzi al sacco per entrambi i giorni.
NOTA: Questa avventura è riservata a chi ha già esperienza comprovata di ferrate e un ottimo allenamento. La montagna non perdona l'impreparazione!
Non iscriverti se non hai intenzione di versare la CAPARRA entro il 21 FEBBRAIO altrimenti occuperai un posto inutilmente. (info e pagamenti tramite gruppo WhatsAPP nella chat)
L’invio della richiesta di partecipazione tramite l’app comporta per l’utente un’implicita dichiarazione di presa visione integrale e completa accettazione di tutte le condizioni ed informazioni elencate nel regolamento di cui al seguente link:
https://docs.google.com/document/d/1ANm9bKqJjlgDDwgBhljqa8gNW-3QlsWscbFuzeVNO0E/edit?usp=drivesdk
Giorno 1: La Porta del Catinaccio (Ferrata Santner)
Partiamo da Carezza. Risaliremo verso il Rifugio Roda di Vael (2283 m), camminando ai piedi della maestosa parete della Roda e della Ponta de Majaré. Superati i massicci de I Mugoni e Le Cigolade, attaccheremo la Via Ferrata Santner: un percorso aereo che ci porterà al leggendario Passo Santner. Concluderemo la giornata al Rifugio Re Alberto I, incastonato tra le pareti, per una cena e un pernotto indimenticabili sotto le Torri del Vajolet.
Distanza: 12 km
Dislivello: +1600 m D+
Giorno 2: La Vetta e l'Infinita Discesa
Dopo colazione punteremo alla Vetta del Catinaccio (Rosengarten Spitze, 2981 m) tramite la sua via ferrata dedicata. Dalla cima, il panorama a 360° sulle Dolomiti è indescrivibile. Inizieremo poi una lunga traversata verso il Sas de Dona (2796 m) e la zona dell'Antermoia, scendendo infine verso Campitello di Fassa attraverso i pascoli di Fossél.
Distanza: 16 km
Dislivello: +800 m D+
Logistica rientro: Da Campitello prenderemo il bus per Vigo di Fassa e poi il cambio per Carezza (circa 40 min totali) per recuperare le auto.
DETTAGLI TECNICI
Difficoltà : EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura). Richiesto passo sicuro, assenza di vertigini e ottima forma fisica, passaggi esposti e impegnativi.
Impegno: Molto alto. Il primo giorno è intenso per il dislivello, il secondo per la lunghezza e i tratti tecnici.
COSTI E PRENOTAZIONI
Prezzo Totale: 88 €
Caparra: 50 € (da versare entro vedi in alto)
Regole Caparra: Per le modalità di rimborso e le regole del rifugio, consultare il sito ufficiale del Rifugio Re Alberto I.
EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO
Kit Ferrata: Set completo omologato (imbrago, dissipatore, casco e guanti da roccia).
Calzature: Scarponi da alta montagna (fondamentali).
Zaino: Abbigliamento a strati per i 3000m, guscio antivento/antipioggia.
Rifugio: Sacco lenzuolo e ciabatte (obbligatori, non siamo in hotel).
Sostentamento: Acqua abbondante (non ci sono punti di rifornimento in quota) e pranzi al sacco per entrambi i giorni.
NOTA: Questa avventura è riservata a chi ha già esperienza comprovata di ferrate e un ottimo allenamento. La montagna non perdona l'impreparazione!
Dove andremo?
Carezza, BZ, Italia
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