🤟 744
Giacomo
#trekking
#soloesperti
#adventure
#altamontagna
#naturaselvaggia
#adrenalina
Dal 10 al 11 agosto 2026 🔒
🇮🇹 Veneto, Italia
APRI IN APP
Min 28 anni 🎂 Max 40 anni
29 posti disponibili
Cosa faremo?
Ciao Zonzers,
Sono a Proporre
🏔 Traversata nelle Pale di San Martino
Descrizione itinerario (2 giorni)
🌄 Giorno 1 — Da Falcade al Rifugio Mulaz e salita alla Cima Mulaz
La prima giornata parte dal paese di Falcade (1200 m), nei pressi del campeggio Eden. Fin dall’inizio il percorso entra in ambiente montano con una lunga salita nel bosco lungo il sentiero 722, che consente di guadagnare quota rapidamente.
Usciti dalla fascia forestale si raggiunge la zona della Casera di Focobon (1894 m), punto di appoggio in ambiente già decisamente alpino. Da qui il paesaggio diventa più severo: il terreno si fa ripido e sassoso, con ampie vedute sulle pareti delle Pale di San Martino.
Seguendo il sentiero 753 si attraversa la zona de I Fochet e si superano il Passo I Fochet di Focobon e la Forcella Venegiota, entrando in un ambiente tipicamente dolomitico fatto di ghiaioni, roccette e ampi spazi d’alta quota. Il percorso prosegue verso Cima Venegiota e lungo il sentiero 751 fino al Sasso Arduini.
Si raggiunge quindi il Rifugio Giuseppe Volpi al Mulaz (2571 m), spettacolarmente situato su un terrazzo panoramico. Qui si depositano i bagagli e, dopo una pausa, si affronta la salita alla vetta.
L’ultima parte verso la Cima Mulaz (2906 m) si svolge su terreno ripido e ghiaioso, in ambiente severo ma senza difficoltà alpinistiche. Dalla cima si gode un panorama vastissimo su Dolomiti e Alpi orientali.
Dopo la discesa si rientra al rifugio per cena e pernottamento, immersi in un ambiente d’alta montagna isolato e suggestivo.
👉 Carattere della giornata: lunga, impegnativa, di grande soddisfazione paesaggistica e alpinistica.
🌄 Giorno 2 — Dal Mulaz a Cima Valles, Passo Valles e rientro per il Lago di Cavia
La seconda giornata inizia dal rifugio con percorso in quota su sentieri 710 e 749. L’ambiente resta inizialmente alpino, con panorami aperti e terreno roccioso, fino alla zona della Forcella Venegia e alla salita verso Cima Valles.
Il percorso scende poi al Passo Valles (2032 m), importante valico alpino che segna il passaggio verso una zona più dolce e aperta.
Da qui inizia una parte molto più rilassante dell’escursione: lungo il sentiero 658 si raggiunge il Rifugio Laresei (2260 m), punto panoramico eccezionale con vista su numerosi gruppi dolomitici.
Si scende quindi verso il Lago di Cavia (2100 m), attraversando pascoli e ambienti più dolci. Il percorso compie un suggestivo giro ad anello attorno al lago passando per Malga Zingari Alti e la diga.
Seguendo le indicazioni per la Forcella Pradazzo e il sentiero 695 si scende progressivamente verso valle, rientrando nella zona di Falcade e chiudendo l’anello escursionistico.
👉 Carattere della giornata: panoramica e più rilassante, con lunga discesa e ambienti molto vari.
⭐️ Sintesi dell’esperienza
Giorno 1: immersione nell’alta montagna dolomitica, ambiente severo e grande dislivello
Giorno 2: panorami ampi, percorso più dolce e rientro progressivo
Trekking completo e molto vario, che unisce fatica, panorami e ambienti spettacolari.
🏔 Traversata nelle Pale di San Martino
📅 10–11 agosto — Programma definitivo
🎯 Logica generale
Giorno 1: lunga salita + vetta obbligatoria
Giorno 2: traversata panoramica + rientro progressivo
Zaino: 30–40 L (8–10 kg)
Strategia: ritmo conservativo giorno 1 per garantire salita alla vetta.
🌄 10 AGOSTO — Salita al Mulaz + vetta
🎯 Obiettivo giornata
Raggiungere il Rifugio Giuseppe Volpi al Mulaz e salire alla Cima Mulaz (2906 m).
🥾 Itinerario di salita
Partenza da Falcade
Sentiero 722 → lunga salita nel bosco continua
Casera di Focobon → uscita in ambiente alpino
Sentiero 753 → I Fochet → Passo I Fochet → Forcella Venegiota
Sentiero 751 → Sasso Arduini
Arrivo al rifugio Mulaz (2571 m)
Ambiente progressivo:
bosco → alta montagna → ghiaioni → ambiente dolomitico severo.
⛰ Salita alla vetta (prevista)
Dal rifugio:
deposito zaino pesante
salita su terreno ripido e ghiaioso
nessuna difficoltà tecnica
panorami molto ampi su Dolomiti e Alpi orientali
rientro al rifugio per cena e pernottamento
🎒 Gestione giornata 1
Zaino completo per 2 giorni
Ritmo costante e conservativo nella salita lunga
Idratazione continua (poche fonti)
Protezione solare sempre attiva
Bastoncini molto utili
Controllo meteo continuo
🌙 Sera in rifugio
cena e pernottamento
ricarica dispositivi
preparazione zaino giorno 2
temperatura fredda in quota → strato caldo necessario
⚠️ Carattere della giornata
grande dislivello
ambiente severo oltre 2500 m
terreno instabile e ghiaioso
forte impegno fisico
🌄 11 AGOSTO — Traversata panoramica e rientro
🎯 Obiettivo giornata
Percorso in quota e rientro ad anello con lunga discesa progressiva.
🥾 Itinerario
Partenza dal rifugio Mulaz
Sentieri 710 → 749 in ambiente d’alta quota
Zona Cima Valles e Forcella Venegia
Discesa verso Passo Valles
Sentiero 658 → Rifugio Laresei
Discesa al Lago di Cavia
Giro lago e Malga Zingari Alti
Sentiero 695 → rientro a Falcade
Ambienti molto vari:
roccia d’alta quota → pascoli → ambienti più dolci → bosco.
🎒 Gestione giornata 2
Zaino completo fin dalla partenza
Bastoncini fondamentali per la discesa lunga
Rifornire acqua quando possibile
Ritmo costante per evitare affaticamento ginocchia
Attenzione a vento e nebbia in quota
⚠️ Carattere della giornata
panoramica e più rilassante
lunga discesa continua
ambienti vari e aperti
rientro progressivo verso valle
⭐️ Strategia di sicurezza
partenza mattutina entrambe le giornate
gestione energie conservativa nella salita iniziale
attenzione a temporali pomeridiani
idratazione costante
attenzione a ghiaioni e scariche sassi
controllo meteo continuo
🎒 Attrezzatura essenziale
scarponi da trekking alti
zaino 30–40 L
abbigliamento a strati
guscio impermeabile
strato caldo
occhiali e crema solare alta protezione
bastoncini
almeno 2 L acqua
cartina o GPS
kit primo soccorso
frontale e powerbank
coperta termica
casco leggero consigliato
🧭 Dati tecnici sintetici
itinerario ad anello (2 giorni)
quota massima 2906 m
dislivello positivo totale circa +2400 / +2500 m
dislivello negativo totale circa −2500 m
difficoltà:
giorno 1 → EE
giorno 2 → E con tratti EE
Sono a Proporre
🏔 Traversata nelle Pale di San Martino
Descrizione itinerario (2 giorni)
🌄 Giorno 1 — Da Falcade al Rifugio Mulaz e salita alla Cima Mulaz
La prima giornata parte dal paese di Falcade (1200 m), nei pressi del campeggio Eden. Fin dall’inizio il percorso entra in ambiente montano con una lunga salita nel bosco lungo il sentiero 722, che consente di guadagnare quota rapidamente.
Usciti dalla fascia forestale si raggiunge la zona della Casera di Focobon (1894 m), punto di appoggio in ambiente già decisamente alpino. Da qui il paesaggio diventa più severo: il terreno si fa ripido e sassoso, con ampie vedute sulle pareti delle Pale di San Martino.
Seguendo il sentiero 753 si attraversa la zona de I Fochet e si superano il Passo I Fochet di Focobon e la Forcella Venegiota, entrando in un ambiente tipicamente dolomitico fatto di ghiaioni, roccette e ampi spazi d’alta quota. Il percorso prosegue verso Cima Venegiota e lungo il sentiero 751 fino al Sasso Arduini.
Si raggiunge quindi il Rifugio Giuseppe Volpi al Mulaz (2571 m), spettacolarmente situato su un terrazzo panoramico. Qui si depositano i bagagli e, dopo una pausa, si affronta la salita alla vetta.
L’ultima parte verso la Cima Mulaz (2906 m) si svolge su terreno ripido e ghiaioso, in ambiente severo ma senza difficoltà alpinistiche. Dalla cima si gode un panorama vastissimo su Dolomiti e Alpi orientali.
Dopo la discesa si rientra al rifugio per cena e pernottamento, immersi in un ambiente d’alta montagna isolato e suggestivo.
👉 Carattere della giornata: lunga, impegnativa, di grande soddisfazione paesaggistica e alpinistica.
🌄 Giorno 2 — Dal Mulaz a Cima Valles, Passo Valles e rientro per il Lago di Cavia
La seconda giornata inizia dal rifugio con percorso in quota su sentieri 710 e 749. L’ambiente resta inizialmente alpino, con panorami aperti e terreno roccioso, fino alla zona della Forcella Venegia e alla salita verso Cima Valles.
Il percorso scende poi al Passo Valles (2032 m), importante valico alpino che segna il passaggio verso una zona più dolce e aperta.
Da qui inizia una parte molto più rilassante dell’escursione: lungo il sentiero 658 si raggiunge il Rifugio Laresei (2260 m), punto panoramico eccezionale con vista su numerosi gruppi dolomitici.
Si scende quindi verso il Lago di Cavia (2100 m), attraversando pascoli e ambienti più dolci. Il percorso compie un suggestivo giro ad anello attorno al lago passando per Malga Zingari Alti e la diga.
Seguendo le indicazioni per la Forcella Pradazzo e il sentiero 695 si scende progressivamente verso valle, rientrando nella zona di Falcade e chiudendo l’anello escursionistico.
👉 Carattere della giornata: panoramica e più rilassante, con lunga discesa e ambienti molto vari.
⭐️ Sintesi dell’esperienza
Giorno 1: immersione nell’alta montagna dolomitica, ambiente severo e grande dislivello
Giorno 2: panorami ampi, percorso più dolce e rientro progressivo
Trekking completo e molto vario, che unisce fatica, panorami e ambienti spettacolari.
🏔 Traversata nelle Pale di San Martino
📅 10–11 agosto — Programma definitivo
🎯 Logica generale
Giorno 1: lunga salita + vetta obbligatoria
Giorno 2: traversata panoramica + rientro progressivo
Zaino: 30–40 L (8–10 kg)
Strategia: ritmo conservativo giorno 1 per garantire salita alla vetta.
🌄 10 AGOSTO — Salita al Mulaz + vetta
🎯 Obiettivo giornata
Raggiungere il Rifugio Giuseppe Volpi al Mulaz e salire alla Cima Mulaz (2906 m).
🥾 Itinerario di salita
Partenza da Falcade
Sentiero 722 → lunga salita nel bosco continua
Casera di Focobon → uscita in ambiente alpino
Sentiero 753 → I Fochet → Passo I Fochet → Forcella Venegiota
Sentiero 751 → Sasso Arduini
Arrivo al rifugio Mulaz (2571 m)
Ambiente progressivo:
bosco → alta montagna → ghiaioni → ambiente dolomitico severo.
⛰ Salita alla vetta (prevista)
Dal rifugio:
deposito zaino pesante
salita su terreno ripido e ghiaioso
nessuna difficoltà tecnica
panorami molto ampi su Dolomiti e Alpi orientali
rientro al rifugio per cena e pernottamento
🎒 Gestione giornata 1
Zaino completo per 2 giorni
Ritmo costante e conservativo nella salita lunga
Idratazione continua (poche fonti)
Protezione solare sempre attiva
Bastoncini molto utili
Controllo meteo continuo
🌙 Sera in rifugio
cena e pernottamento
ricarica dispositivi
preparazione zaino giorno 2
temperatura fredda in quota → strato caldo necessario
⚠️ Carattere della giornata
grande dislivello
ambiente severo oltre 2500 m
terreno instabile e ghiaioso
forte impegno fisico
🌄 11 AGOSTO — Traversata panoramica e rientro
🎯 Obiettivo giornata
Percorso in quota e rientro ad anello con lunga discesa progressiva.
🥾 Itinerario
Partenza dal rifugio Mulaz
Sentieri 710 → 749 in ambiente d’alta quota
Zona Cima Valles e Forcella Venegia
Discesa verso Passo Valles
Sentiero 658 → Rifugio Laresei
Discesa al Lago di Cavia
Giro lago e Malga Zingari Alti
Sentiero 695 → rientro a Falcade
Ambienti molto vari:
roccia d’alta quota → pascoli → ambienti più dolci → bosco.
🎒 Gestione giornata 2
Zaino completo fin dalla partenza
Bastoncini fondamentali per la discesa lunga
Rifornire acqua quando possibile
Ritmo costante per evitare affaticamento ginocchia
Attenzione a vento e nebbia in quota
⚠️ Carattere della giornata
panoramica e più rilassante
lunga discesa continua
ambienti vari e aperti
rientro progressivo verso valle
⭐️ Strategia di sicurezza
partenza mattutina entrambe le giornate
gestione energie conservativa nella salita iniziale
attenzione a temporali pomeridiani
idratazione costante
attenzione a ghiaioni e scariche sassi
controllo meteo continuo
🎒 Attrezzatura essenziale
scarponi da trekking alti
zaino 30–40 L
abbigliamento a strati
guscio impermeabile
strato caldo
occhiali e crema solare alta protezione
bastoncini
almeno 2 L acqua
cartina o GPS
kit primo soccorso
frontale e powerbank
coperta termica
casco leggero consigliato
🧭 Dati tecnici sintetici
itinerario ad anello (2 giorni)
quota massima 2906 m
dislivello positivo totale circa +2400 / +2500 m
dislivello negativo totale circa −2500 m
difficoltà:
giorno 1 → EE
giorno 2 → E con tratti EE
Dove andremo?
Rifugio Giuseppe Volpi di Misurata al Mulaz, Località Mulaz, Piè Falcade, BL, Italia
Altre Avventure che potrebbero interessarti


