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Ilie
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Il 25 aprile 2026 đź”’
🇮🇹 Veneto, Italia
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con
Min 18 anni 🎂 Max 100 anni
3 posti disponibili
Cosa faremo?
Ciao Zonzersss!!
Vi propongo la decima tappa della Romea Strata, una antica rete di cammini di pellegrinaggi lunga 4.000 km che collegava l’Europa centrale ed Orientale.
Questa tappa in particolare parte dal Duomo di Santa Maria delle Grazie a San Donà di Piave per arrivare alla Chiesa di Quarto d’Altino per un totale di 29 km di camminata senza dislivelli e senza particolari difficoltà 🔥🔥
PiĂş in particolare:
Dal Duomo di Santa Maria delle Grazie a San Donà di Piave si imbocca l’area pedonale di corso Silvio Trentin. Dopo circa 590 metri si raggiunge il ponte sul fiume Piave. Lo si attraversa utilizzando la pista ciclopedonale, che permette di evitare il traffico.
Chi desidera visitare la Chiesa di San Donato (Musile di Piave) deve, appena superato il ponte, attraversare la strada e proseguire dritto per 530 metri lungo via Roma. Altrimenti si resta sulla ciclopedonale, si passa sotto il cavalcavia, si attraversa la strada e si raggiunge l’argine del Piave.
Il percorso prosegue per 1,3 km su una capezzagna alberata: da un lato acacie e altre piante tipiche delle aree umide (attenzione alle spine se si è in bici), dall’altro campi coltivati. Alla fine si sale su via Piave, si attraversa la strada e si imbocca la via di fronte, via Intestadura, costeggiando a sinistra il Piave Vecchio.
Dopo 280 metri la strada curva: qui si lascia la principale e si svolta a sinistra in via Piave Vecchia. La via, inizialmente asfaltata e fiancheggiata da frutteti, diventa poi sassosa e segue sempre il corso del Piave Vecchio fino a Camposile, che si raggiunge dopo circa 6 km, all’altezza di via Castaldia.
Si attraversa la trafficata Riviera del Sile e si continua dritti su via IV Novembre, superando il ponte sul Taglio del Sile. Appena oltre il ponte si svolta a destra in via Salsi e si percorrono circa 9 km sull’argine di San Marco: questo separa la laguna di Venezia dal Taglio del Sile e corre parallelo alla strada, conducendo alla darsena di Portegrandi.
Superato il ponte sul canale Silone (o Dolce), si continua lungo il Sile. Dopo circa 1 km è possibile scendere dall’argine per visitare il centro di Portegrandi e la Chiesa di San Magno Vescovo. Se si resta invece sulla ciclopedonale, in altri 3,6 km si raggiunge la località Trepalade.
Qui si può scegliere una deviazione seguendo la variante San Donà di Piave – Quarto d’Altino lungo il Fiume Zero, che permette di visitare il Museo Archeologico Nazionale di Altino legato alla Via Annia. In alternativa, si continua lungo l’argine del Sile: da Trepalade alla chiesa di Quarto d’Altino ci sono ancora 4,3 km.
Per fare tutto con calma e poter fare delle fotuzze carine pensavo di partire alle 7 dal punto di partenza✨
Per il rientro c’è un autobus che in un’oretta ci riporta all’inizio🔥
Vi propongo la decima tappa della Romea Strata, una antica rete di cammini di pellegrinaggi lunga 4.000 km che collegava l’Europa centrale ed Orientale.
Questa tappa in particolare parte dal Duomo di Santa Maria delle Grazie a San Donà di Piave per arrivare alla Chiesa di Quarto d’Altino per un totale di 29 km di camminata senza dislivelli e senza particolari difficoltà 🔥🔥
PiĂş in particolare:
Dal Duomo di Santa Maria delle Grazie a San Donà di Piave si imbocca l’area pedonale di corso Silvio Trentin. Dopo circa 590 metri si raggiunge il ponte sul fiume Piave. Lo si attraversa utilizzando la pista ciclopedonale, che permette di evitare il traffico.
Chi desidera visitare la Chiesa di San Donato (Musile di Piave) deve, appena superato il ponte, attraversare la strada e proseguire dritto per 530 metri lungo via Roma. Altrimenti si resta sulla ciclopedonale, si passa sotto il cavalcavia, si attraversa la strada e si raggiunge l’argine del Piave.
Il percorso prosegue per 1,3 km su una capezzagna alberata: da un lato acacie e altre piante tipiche delle aree umide (attenzione alle spine se si è in bici), dall’altro campi coltivati. Alla fine si sale su via Piave, si attraversa la strada e si imbocca la via di fronte, via Intestadura, costeggiando a sinistra il Piave Vecchio.
Dopo 280 metri la strada curva: qui si lascia la principale e si svolta a sinistra in via Piave Vecchia. La via, inizialmente asfaltata e fiancheggiata da frutteti, diventa poi sassosa e segue sempre il corso del Piave Vecchio fino a Camposile, che si raggiunge dopo circa 6 km, all’altezza di via Castaldia.
Si attraversa la trafficata Riviera del Sile e si continua dritti su via IV Novembre, superando il ponte sul Taglio del Sile. Appena oltre il ponte si svolta a destra in via Salsi e si percorrono circa 9 km sull’argine di San Marco: questo separa la laguna di Venezia dal Taglio del Sile e corre parallelo alla strada, conducendo alla darsena di Portegrandi.
Superato il ponte sul canale Silone (o Dolce), si continua lungo il Sile. Dopo circa 1 km è possibile scendere dall’argine per visitare il centro di Portegrandi e la Chiesa di San Magno Vescovo. Se si resta invece sulla ciclopedonale, in altri 3,6 km si raggiunge la località Trepalade.
Qui si può scegliere una deviazione seguendo la variante San Donà di Piave – Quarto d’Altino lungo il Fiume Zero, che permette di visitare il Museo Archeologico Nazionale di Altino legato alla Via Annia. In alternativa, si continua lungo l’argine del Sile: da Trepalade alla chiesa di Quarto d’Altino ci sono ancora 4,3 km.
Per fare tutto con calma e poter fare delle fotuzze carine pensavo di partire alle 7 dal punto di partenza✨
Per il rientro c’è un autobus che in un’oretta ci riporta all’inizio🔥
Dove andremo?
Venezia, VE, Italia
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