Metti che devi attraversare un fiume
Serena
18 luglio 2023

Per me vivere all’aria aperta è più di una cosa carina da fare nel weekend, è la dimensione più prossima al nirvana.

Intendo cose come dormire per terra, riscaldarmi al fuoco, lavarmi in un fiume gelato, e altre attività che molte persone giudicano scomode, rischiose, faticose. Non perché mi piaccia soffrire, ma ho uno spiritello selvatico interiore che devo tenere in vita, e restare troppo a lungo tra quattro mura mi uccide.

Per fortuna, ho alcuni amici con gusti simili ai miei.

Ogni anno, all’inizio dell’estate, ci diamo appuntamento in un posto che non vi posso rivelare, sulla riva di un fiume.

Lí giunti, guadiamo a piedi la corrente trasportando tende, e l'occorrente per sopravvivere tre giorni. Siccome siamo dei bons vivants lo stretto necessario consiste in svariati chili di cibo, e litri di bevande. Il che ci obbliga ad attraversare il fiume svariate volte per trasportare il tutto a destinazione.



Poi passiamo tre giorni come beati selvaggi, affumicandoci con il barbecue, nuotando nell’acqua gelata e rimirando il cielo stellato. Portiamo con noi anche diversi ragazzini, che lasciamo scorrazzare sul fiume, tuffarsi dalle rocce nella corrente, sedere accanto al fuoco.

Momento Q&A:

“È pericoloso quello che fate?”
Dipende dal fiume. Se c’è molta acqua, se ha piovuto tanto, la corrente tira in alcuni punti. Conosciamo bene il passaggio, ma il rischio di scivolare c’è. Stiamo molto attenti, soprattutto quando facciamo attraversare i piccoli.

“È consentito accamparsi su quel fiume?”
No, come nella gran parte del territorio italiano, il campeggio libero è vietato. Per questo non posso dirvi dove si trova il posto, né consigliarvi di fare come noi. Sappiate che, quando ce ne andiamo, non lasciamo nessuna traccia del nostro passaggio (a parte un po’ di cenere), e ci portiamo a casa gli eventuali rifiuti altrui che troviamo.

“Dov’è la toilette?”
Nel bosco: anche in questo caso, la regola è non lasciare nessuna traccia. Si fa una buchetta e la si ricopre con foglie, non si lasciano fazzoletti o altro in giro. Se vi crea disagio, scegliete l’astinenza o un albergo.

5 consigli per attraversare un fiume a piedi

1. Non fatelo a piedi nudi, o in infradito. Tenete le scarpe ai piedi, sul fondo dei fiumi ci sono sassi e possono esserci detriti taglienti o appuntiti. Vestiti leggeri o costume: l’acqua può essere molto fredda, quindi tenete roba asciutta per cambiarvi subito dopo.

2. Studiate con attenzione il percorso prima di attraversare. Passate dove l’acqua è limpida e si vede bene il fondo; occhio ai sassi, ai grossi tronchi e a tutto ciò che potrebbe muoversi. Identificate il punto che volete raggiungere sulla riva opposta, e controllate che ci sia un approdo sicuro più a valle (nel caso qualcuno dovesse scivolare).

3. Se l’acqua vi sale a mezza coscia, e vedete che si sta alzando ancora, arretrate e cercate un’altra via. Più vi immergete e meno resistenza potete offrire alla corrente. Portare uno zaino vi renderà più stabili, ma non esagerate con il carico, e prima di attraversare slacciate il cinturone dello zaino per poterlo sfilare in fretta.

4. Non cercate la via più diretta, ma la più sicura. Attraversate in diagonale, assecondando la direzione della corrente per offrire meno resistenza possibile. Le persone più forti e pesanti dovrebbero stare avanti per rompere la corrente per chi viene dietro.

5. In caso di caduta, non cercate di contrastare la corrente. Mettete i piedi avanti e guardate dove state andando: dovete dirigervi al punto di approdo che avrete identificato prima. Se lo zaino o un altro carico vi mette in difficoltà, non abbiate dubbi su chi salvare: lasciatelo andare senza rimpianti.

 

Sia chiaro: io non sono un’esperta di niente.

Attraversare un fiume, camminare in montagna, nuotare tra le onde, accendere un fuoco e in generale tutte le attività all’aria aperta sono potenzialmente rischiose.

Considerate la vostra esperienza, e valutate l’ambiente prima di prendere decisioni. La gran parte di noi è abituata a vivere nelle città, dove le regole di sopravvivenza sono altre.

Ricordate che esistono persone che possono insegnarvi a fare le cose giuste: se non ne conoscete nessuna, ne potete trovare anche nella nostra Community cercando Guide e Coach. È bello imparare da chi ha più esperienza, e poi fare da soli.

Vivere all’aria aperta è meraviglioso, non ne abbiate paura. Buone Avventure.

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✍️ Se vi piace scrivere racconti sulle vostre Avventure, e vorreste pubblicare qualcosa su Zonzers, mandatemi il pezzo a serena@zonzers.com (anche se volete consigliarmi di smettere di scrivere)

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